15/08/2018

Lungo il fiume

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Lungo il fiume, una colpa tira l’altra. Un racconto di Filippo Rigli.

Teseo non ha mai rivelato quel che ha trovato davvero nel labirinto. Un racconto di Gregorio Meier.

Un racconto di Francesco D’Isa sui temi caldi dell’estate: piscine, cambiamento climatico, Bhagavadgītā e morte.

06/08/2018

Cospirazione

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La logica dei trasporti urbani ci permette di barare sulle reali distanze della città, con tentacoli che si spingono sottoterra ignorando gli ostacoli della mappa: è un inganno che accettiamo volentieri, e finiamo a vivere in un mondo virtuale coi suoi capricci e i suoi cliché, ma per il tempo che guadagniamo ci dev’essere un prezzo da pagare. (Terzo classificato del concorso letterario Urbanità Tentacolare)

03/08/2018

Botole

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Parte di un lavoro più ampio, “Botole” racconta di un possibile presente in cui, crollate le strutture politiche, la città sopravvive come uno spazio in cui la società si riarticola geograficamente. È la storia di cosa sopravvive ai margini, di un fallimento, di una grande menzogna. (Secondo classificato del concorso letterario Urbanità Tentacolare)

01/08/2018

Materia

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Ilya è uno scultore che riproduce con il marmo gli animali in via di estinzione. Lo fa in una città uguale ad Amsterdam, che si chiama Amsterdam, ma che non è Amsterdam. Ilya lavora in una vetrina del centro: i passanti possono fermarsi, entrare e pagare per osservarlo mentre lavora. Un giorno, mentre è con una cliente, sviene. Lei esce di corsa per cercare aiuto. (Vincitore del concorso letterario Urbanità

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I nostri consigli su cosa leggere ad agosto, che sia in spiaggia, in campeggio o in veranda.

Le idee di John Mill insegnano che l’utilitarismo svuota la vita di significato e che serve imparare dalla sofferenza e dal suo mistero.

Cosa sono e come funzionano gli “esperimenti mentali”?

Nella serie TV ispirata al romanzo di Margaret Atwood il dolore e l’umiliazione sono il tramite attraverso cui si empatizza coi personaggi e la loro condizione. Ma l’indignazione non basta più: serve ripartire dal piacere piuttosto che dal dolore per costituirsi come soggetto desiderante, e non più come oggetto di abuso.

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