Elefante rosa Da ragazzo a scuola tutti mi chiamavano l’elefante rosa perché ero grasso come un elefante e andavo in giro imbustato nella tuta fucsia che mi aveva comprato la mamma a inizio anno. Nessuno sapeva cosa fosse il fucsia, nemmeno io, forse perché all’epoca ero affetto da un processo cognitivo rallentato.