Parte di un lavoro più ampio, “Botole” racconta di un possibile presente in cui, crollate le strutture politiche, la città sopravvive come uno spazio in cui la società si riarticola geograficamente. È la storia di cosa sopravvive ai margini, di un fallimento, di una grande menzogna. (Secondo classificato del concorso letterario Urbanità Tentacolare)