La logica dei trasporti urbani ci permette di barare sulle reali distanze della città, con tentacoli che si spingono sottoterra ignorando gli ostacoli della mappa: è un inganno che accettiamo volentieri, e finiamo a vivere in un mondo virtuale coi suoi capricci e i suoi cliché, ma per il tempo che guadagniamo ci dev’essere un prezzo da pagare. (Terzo classificato del concorso letterario Urbanità Tentacolare)