Arte
07/02/2018

Nostalgia ad Artefiera

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Siamo stati ad Artefiera e ci abbiamo trovato molta nostalgia, insieme a un quadro stupendo.

Nel 1901 Annie Besant e Charles Leadbeater scrissero “Le forme-pensiero”, un’opera strana e intrigante, fondata sulla teoria che le idee, le emozioni e persino gli eventi possano manifestarsi come “aure”. Benjamin Breen esplora queste astrazioni “sinestetiche” e si chiede in che misura abbiano influenzato il movimento modernista.

L’immaginazione visiva è essenziale per il ragionamento, i ricordi e la memoria – ma ha dei limiti.

05/01/2018

L’arte della filosofia

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Con il loro elaborato gioco tra testo e immagini, le incisioni progettate dal frate francese Martin Meurisse per veicolare il pensiero aristotelico sono senz’altro di grande effetto. Susanna Berger esplora la funzione di queste opere, mostrando come tali commentari visivi siano serviti non solo per esprimere idee filosofiche in modo nuovo, ma anche per generare un modo di pensare unico nel suo genere.

I graffiti e la street art potrebbero essere un aiuto concreto alla gentrificazione. Come gestire un’attività deregolamentata, fatta da creativi mal pagati che favoriscono cambiamenti globali?

Soprattutto negli Stati Uniti, le mostre di arte contemporanea attraggono più delle altre e stanno progressivamente relegando ai margini l’arte del passato, con importanti conseguenze per il mondo dell’arte.

Uno dei romanzi più strani mai scritti viene finalmente ripubblicato: persino chi trova semplice il Finnegans Wake di Joyce avrà difficoltà con Obsoleto, dell’artista italiano Vincenzo Agnetti.

Nonostante (e contro) il dilagante puritanesimo, è necessario preservare le opere d’arte.

Le foto di graffiti che girano on line non sono solo documentazione delle opere, ma il cuore dell’opera stessa, il suo fine ultimo.

Rifiutare le opere di artisti immorali? Attribuire l’etica dell’autore alle sue opere? Boicottare artisti morti? Sono solo alcune delle domande che ci poniamo, ma che spesso hanno poco fondamento.