Letteratura

Tecnologie aliene, flussi temporali invertiti, download di coscienza, zombie: come e perché si parla di resurrezione nella fantascienza.

Infinite Jest è un testo eccessivo ed enciclopedico, che costringe il lettore a operare selezioni continue, a scartare parti che non gli sembrano utili per poi tornare indietro. In questo modo apre nel lettore la sensibilità che i suoi personaggi hanno ormai perduto.

I nostri consigli su cosa leggere ad agosto, che sia in spiaggia, in campeggio o in veranda.

Una nuova forma di narrazione che nasce e si sviluppa grazie alle potenzialità del web: l’ipernarrazione.

L’emozione che suscitano le letture dell’infanzia precede qualunque posizione ideologica, politica e culturale dell’età adulta. Occorre una grande onestà intellettuale per cogliere, invece, una possibile dissonanza tra ciò che già si ama e ciò che si è giunti a credere.

Una volta Elio Vittorini chiese a Eugenio Montale di tradurre F.S. Fitzgerald: era la prima volta che in Italia veniva tradotto un suo racconto, dopo l’esordio fallimentare con Il Grande Gatsby. Ma a leggere bene le parole con cui Vittorini lo accoglieva nell’antologia Americana, sembra che per la critica italiana quel fallimento non sia mai finito.

Fate e incantesimi fra ‘600 e ‘700: continua Faerie, la storia del fantasy di Edoardo Rialti. In copertina: un’opera di Ivan Bilibin.

Alla scoperta di nuovi sensi, cercando di comprendere quelli che già abbiamo. La storia del cyborg Neil Harbisson fa riflettere su come la tecnologia può renderci più consapevoli della realtà circostante.

Una conversazione con Edgardo Franzosini, l’autore de Il mangiatore di carta, il più sfuggente tra i nuovi scrittori manieristi italiani.

Malory, Cervantes, Spenser e il fantasy europeo rinascimentale. Continua Faerie, la storia del fantasy di Edoardo Rialti. In copertina: un’opera di Ivan Bilibin.