Saggistica

La tecnologia, e in particolare l’intelligenza artificiale, sembrano essere il ponte che può finalmente permettere la diffusione, in Occidente, delle filosofie orientali.

La tesi che sia meglio non essere mai nati ha illustri precursori, da Sofocle a Leopardi, fino a Schopenhauer e Cioran. Ma oggi il pessimismo, in nuove e sfaccettate forme che vanno dall’antinatalismo al ritorno del nichilismo, gode di nuova linfa e torna prepotentemente a influenzare pensatori e filosofi. Francesco D’Isa conversa col filosofo David Benatar, che ha portato questa tesi alle sue estreme conseguenze.

Bojack Horseman è un’ex stella del cinema che vive del successo dei bei tempi andati, tra psicofarmaci e una socialità opprimente: come mai il pubblico si ritrova così tanto in una figura simile? Siamo forse una società di decaduti? Secondo Andrea Cassini, che prova a rispondere tirando in ballo anche Rick e Morty, la questione è filosofica: depressione e nichilismo oggi sono “pop”.

Cosa ci aspetta nel futuro? Il riscaldamento globale causerà – e lo sta già facendo – conflitti e nuove migrazioni. Gregorio Magini ha messo in fila le tematiche che ci portano a riflettere su un pessimismo che influenza le arti e le narrazioni del presente e si ripercuoterà su quelle del prossimo futuro.

Siamo arrivati a fine 2018, e nel il 2019 L’indiscreto avrà qualche sorpresa, cambiamenti che aspettavamo da un bel po’ e che vi riveleremo con calma. Intanto però, come nostro solito, prima di Natale abbiamo riunito le idee per provare a condividere con voi lettori qualche titolo e altre idee di lettura. Sono titoli e nomi che ci piacciono e che pensiamo possano piacere anche a voi, soprattutto se ci

Leggi Articolo

Forse non ci avete mai pensato, ma il filosofo Arthur Schopenhauer e il Grinch hanno molte cose in comune

Le figure femminili dei tarocchi,  spiegate attraverso la poesia, la musica e la letteratura.

Il pensiero di William Kingdon Clifford, un filosofo considerato da molti “minore”, oggi è più attuale che mai. In particolare una delle sue prese di posizione più nette, quella secondo cui la credenza è centrale per la vita sociale. Anche la credenza più piccola e apparentemente insignificante, quella intima e mai confessata a nessuno.

Alcune caratteristiche della comunicazione contemporanea hanno conseguenze sulla politica e la società. Conseguenze che riguardano le nostre idee e il come queste si formano, si diffondono e si sedimentano. Vittorio Ray intervista Antonio Scala che, col suo gruppo di ricerca, si occupa proprio di questi temi.

Lo scrittore Jim Baggott ripercorre le vicende principali che hanno portato la scienza, e la fisica, a riabbracciare filosofia e trascendenza. Quella di Albert Einstein, in particolare, è una storia che ha molto a che fare con l’idea di “Dio”, che, però, non è quello religioso.