Senza categoria

“Alaska” di Claudio Cupellini Sceneggiatura di: Claudio Cupellini, Filippo Gravino, Guido IuculanoFotografia: Gergely Poharnok Montaggio: Giuseppe Trepiccione Con: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco, Marco D’Amore Prodotto da: Indiana production company e RAI Cinema Firenze è deserta. Le strade son vuote. Lunghe transenne di ferro accompagnano per mano i marciapiedi ordinati. È il giorno del Papa. Non si muove una mosca. Sono spariti i rumori. Sono spariti i silenzi. La

Leggi Articolo

Fin dalle più remote ere internettiane il fenomeno del trolling ha sempre suscitato le più vive apprensioni e fobie all’interno delle comunità che interagiscono in rete. Sebbene la parola sia nuova e associata strettamente ai nuovi media, però, è difficile pensare che il fenomeno sia del tutto nuovo. Sembra infatti che qualsiasi comunità, virtuale o no, senta periodicamente il bisogno di individuare, isolare ed espellere quegli individui che con i

Leggi Articolo

Questo brano è tratto da “Forse non tutti sanno che a Firenze…”, di Francesco D'Isa e Matteo Salimbeni. Si ringrazia Newton Compton per la gentile concessione. L’abitudine porta con sé due inganni: l’illusione che sia tutto uguale e l’illusione che sia tutto diverso. Per chi vive in un’epoca in cui la bellezza femminile è rappresentata – dunque dettata – dall’immagine di celebri indossatrici di moda, può sembrare strano che anche

Leggi Articolo

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio un po’ di postmoderno e un po’ di alchimia.

ATTUALITÀ DEI MITI DI IERI – BARTHES E JESI Nel dichiarare attuale un autore lontano nel tempo sorge sempre il sospetto di un raggiro, come se l’intenzione stessa ti annunciare la sua attualità nasconda la consapevolezza di rianimare un cadavere. Parlando di un libro come Miti d’oggi, titolo italiano delle Mythologies di Roland Barthes, scritte tra il 1954 e il 1957 e arrivate in Italia nel 1974, il sospetto si

Leggi Articolo

“Hark! A Vagrant” è un celebre webcomic dell’artista canadese Kate Beaton, che ci ha gentilmente concesso la possibilità di tradurre e presentare il suo lavoro al pubblico italiano. (Gli altri episodi sono qui) Kate Beaton è nata in Nova Scotia, ha preso una laurea in Storia nel New Brunswick, ha finito di pagarla in Alberta, ha lavorato in un museo in British Columbia, si è spostata in Ontario per disegnare, poi ad Halifax

Leggi Articolo

“Suburra” di Stefano Sollima Sceneggiatura di: Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Carlo Bonini, Giancarlo De Cataldo Fotografia: Paolo Carnera Montaggio: Patrizio Marone Con: Pier Francesco Favino, Claudio Amendola, Elio Germano, Alessandro Borghi, Greta Scarano, Giulia Elettra Gorietti Prodotto da: Cattleya, RAI Cinema, La Chauve Souris, Cofinova 11, Cinemage 9 Cammino. E’ quasi buio. Ho la macchina fotografica in mano. Non al collo. In mano. Non ho mai messo in vita mia

Leggi Articolo

“L’uomo che danza nel prato” è un fumetto di Sam Alden, che presentiamo ai lettori de L’INDISCRETO nella sua inedita traduzione italiana. Sam Alden è un fumettista si Portland, Oregon, USA, autore di  It Never Happened Again, Uncivilized Books. Ha vinto due Ignatz Awards, e i suoi lavori sono stati pubblicati su the Best American Comics. Lavora come artista per Adventure Time (Cartoon Network). (c) Sam Alden, traduzione di Francesco D’Isa

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio i frammenti di tre filosofi antichissimi, lo Yoga Sutra e Rudolf Steiner.

Cattelan porta l’arte oltre l’ironia obbligatoria del ‘900 e la rende humor, o arte ludica. Le sue opere, infatti, vengono definite con le parole più antipatiche dell’arte contemporanea e si applicherebbero anche a barzellette noir: “provocatorie“, “scandalose“, “controverse” eccetera. Si prenda Ave Maria ad esempio, un’installazione che gioca con le parole e le ambiguità tra chiesa e dittatura. Non fa riflettere, non si lascia ammirare, fa (forse) un po’ ridere.