Così è iniziato tutto: il numero uno de L’INDISCRETO, liberamente scaricabile.


di Redazione

L’INDISCRETO compie un anno e mezzo e ricorda la sua prima uscita del 1969, «con la massima indiscrezione», come recita l’editoriale della rivista, edita dalla Galleria Pananti a cura di Silvio Loffredo e Piero Pananti, diretta da Saverio Strati.

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Il primo Indiscreto

Alla rivista hanno collaborato con scritti, disegni e saggi, Mino Maccari, Armando Brissoni, Alberto Manfredi, Mario Bergomi, Nino Tirinnanzi, Italo Cremona, Paolo Cesarini, Saverio Strati, Giorgio Bertolini e molti altri; gli indiscreti, deridevano, offendevano, blandivano, scandalizzavano…

Ai loro eredi contemporanei è stato posto il difficile compito di portar avanti questo spirito e la soluzione non poteva che coincidere col gesto più scandaloso: proporre dei contenuti chiari e informati, il più possibile scevri di sensazionalismo. Una linea editoriale folle, che speriamo di offrirvi ancora a lungo.

Qua è possibile scaricare il primo numero integrale della rivista.


In copertina: Mino Maccari, Olio su cartoncino, cm. 35×45. Opera all’asta presso Galleria Pananti, Firenze.