filosofia

La tesi che sia meglio non essere mai nati ha illustri precursori, da Sofocle a Leopardi, fino a Schopenhauer e Cioran. Ma oggi il pessimismo, in nuove e sfaccettate forme che vanno dall’antinatalismo al ritorno del nichilismo, gode di nuova linfa e torna prepotentemente a influenzare pensatori e filosofi. Francesco D’Isa conversa col filosofo David Benatar, che ha portato questa tesi alle sue estreme conseguenze.

Forse non ci avete mai pensato, ma il filosofo Arthur Schopenhauer e il Grinch hanno molte cose in comune

Il pensiero di William Kingdon Clifford, un filosofo considerato da molti “minore”, oggi è più attuale che mai. In particolare una delle sue prese di posizione più nette, quella secondo cui la credenza è centrale per la vita sociale. Anche la credenza più piccola e apparentemente insignificante, quella intima e mai confessata a nessuno.

Dall’etica al potere, fino alla depressione e l’ideologia. Francesco D’Isa fa un po’ di domande a Franco “Bifo” Berardi, in occasione dell’uscita del suo ultimo libro Futurabilità.

Le cronosfere sono vissuti psichici ed eventi spaziotemporali dinamici, come cerchi concentrici nell’acqua. Sono diverse frequenze dello scorrere dei tempi che ci coinvolgono; se lo spaziotempo è come l’oceano, i cerchi nell’acqua sono le tracce e i diversi tempi che si dipanano e dilatano, miscelandosi e sovrapponendosi in continuazione.

Un videogioco può essere (anche) un’esperienza filosofica e rimanere divertente? Giocando a NieR: Automata si direbbe di sì.

Le idee di John Mill insegnano che l’utilitarismo svuota la vita di significato e che serve imparare dalla sofferenza e dal suo mistero.

Cosa sono e come funzionano gli “esperimenti mentali”?

Filosofi come Achille Varzi hanno provato a rispondere al dilemma dei buchi: esistono o no? Sono delle presenze o delle assenze?

È possibile leggere la serie HBO Westworld come una parabola dello scetticismo.