filosofia

Indagando nella storia della cultura ottomana, si scopre come la fluidità sessuale sia di gran lunga precedente ai generi e le categorie che oggi diamo per scontati.

16/04/2018

La fine di tutte le cose

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Dall’immaginario del disastro ai cambiamenti climatici, la scomparsa dell’umanità è l’argomento più attuale che c’è, e se va di moda è per dei buoni motivi

Il pessimismo del filosofo e scrittore norvegese Peter Wessel Zapffe, da Thomas Ligotti al nichilismo del protagonista di True Detective.

Con le scoperte scientifiche di fine novecento si è aperto uno spiraglio per un “nuovo spirito scientifico”, lontano dall’idea di coscienza e sempre più connesso a quelle di complessità e indeterminazione.

La verità delle nostre opinioni potrebbe non importarci, offuscata dalla convenienza e dalla necessità di affermazione. Eppure esiste un metodo per capire se davvero crediamo a ciò che diciamo.

Trecento anni dopo la morte di Gottfried Wilhelm Leibniz e settecento anni dopo quella di Raimondo Lullo, Jonathan Gray osserva come le loro pionieristiche interpretazioni del calcolo e dell’arte combinatoria siano alla base della nostra epoca di dati, algoritmi e intelligenza artificiale.

26/02/2018

La vita fa schifo?

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È ora di prendere in considerazione la domanda più importante: un percorso da Ligotti a Buddha, da Nietzsche ad Alan Moore.

22/01/2018

Chi vuole vivere per sempre?

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L’immortalità attraverso i miti, la Bibbia, l’epopea di Gilgamesh, Il Signore degli Anelli e Dragon Ball.

19/01/2018

La cultura è inafferrabile?

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È una parola di cui spesso si abusa, ma nessuno ne conosce abbastanza i significati sottesi e plurali: ci riempiamo la bocca di cultura, a seconda delle necessità retoriche, non riconoscendone la complessità e l’importanza.

05/01/2018

L’arte della filosofia

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Con il loro elaborato gioco tra testo e immagini, le incisioni progettate dal frate francese Martin Meurisse per veicolare il pensiero aristotelico sono senz’altro di grande effetto. Susanna Berger esplora la funzione di queste opere, mostrando come tali commentari visivi siano serviti non solo per esprimere idee filosofiche in modo nuovo, ma anche per generare un modo di pensare unico nel suo genere.