letteratura

Un percorso negli stilemi dell’horror attraverso le parole di Stephen King, rilette da Edoardo Rialti.

Se pensiamo a una biblioteca come a una città e a un libro come a una casa, ogni frase è una sua piccola parte. Alcune frasi sono per lo più funzionali – la parete portante, la malta tra le piastrelle del bagno – mentre altre sono i dettagli che ricordiamo e ci portiamo dietro.

Cose belle da leggere è una breve rassegna di articoli difficili, interessanti, strani o tutte e tre le cose usciti ultimamente. Selezionati da Francesco D’Isa.

Un libro gratis, selezionato tra i più strani a disposizione nella rete e introdotto da un brano illustrato. Oggi c’è Il diavolo di Arturo Graf, dove si descrive minuziosamente il vero aspetto del diavolo, nel caso in cui lo incontriate in questi giorni.

Capire Lovecraft (e i suoi incubi) attraverso la sua vita. Un’analisi di Edoardo Rialti, da Houellebecq, Stephen King alle lettere private dello stesso H.P.L.

29/06/2016

La voliera d’oro

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Hanno edulcorato la fiaba, la fiaba è viva: con leggiadro sollievo gli orfani di orchi cattivi, rampolli capricciosi, lupi non vegetariani, contadini furbi e tutto l’immaginario deliziosamente crudele dei Grimm leggeranno La voliera d’oro (Topipittori, testo di Anna Castagnoli e illustrazioni di Carl Cneut).

15/06/2016

Le nonnine

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Non ho mai dormito bene, fin da bambino, da quando durante la grande febbre vidi per la prima volta le nonnine, coi denti digrignati e le mani per aria, venire verso il mio letto per strapparmi gli occhi e sbranarmi la pancia.

Allora Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: «Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo». Ebbe timore e disse: «Quanto è terribile questo luogo!

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio simboli, simboli, simboli: matematici, psicologici e logici.

Salvatore sta seduto sul pavimento di granito, con una mano muove il sasso ovale color piombo mentre con l’altra fa scodinzolare la piccola Ferrari giocattolo, che accompagna con un rombo crescente che sale dalla gola. Il sasso ovale all’improvviso si impenna e sale fin sopra la testa di Salvatore, per poi precipitare di schianto in direzione dell’auto, lanciata, a giudicare dal rumore, a tutta velocità. L’impatto appare inevitabile ma un

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