narrativa
25/08/2017

La rivista

Scritto da Pubblicato in Racconti brevissimi Commenti 1

Inizia tutto con un giornaletto porno, come in questo racconto di Giovanni Bitetto.

21/08/2017

Istanbul, Istanbul

Scritto da Pubblicato in Articoli, in libreria Commenti 1

Una cella, quattro uomini, dieci giorni, una moltitudine di storie: un dottore, un barbiere, uno studente e un vecchio rivoluzionario sono incarcerati in una stanza angusta e gelata nei sotterranei di Istanbul. Questa è la storia di Demirtay lo studente.

La vita di un criminale nazista fuggito in argentina, il ritratto intimo di un’epoca che ha riciclato senza scrupoli la parte più buia della nostra storia.

Vita, opere e morte di un grande autore di cui non sapete nulla.

28/06/2017

La robinia

Scritto da Pubblicato in Articoli, in libreria Commenti 0

La strana storia della robinia pseudoacacia. Che per quanto si chiami pseudo in realtà è proprio l’acacia.

Cose belle da leggere è una breve rassegna di articoli difficili, interessanti, strani o tutte e tre le cose usciti ultimamente. Selezionati da Francesco D’Isa.

Un libro gratis, selezionato tra i più strani a disposizione nella rete e introdotto da un brano illustrato. Oggi c’è I ciechi e le stelle, primo e unico libro di narrativa pubblicato da Giorgio Cicogna (1899-1932), pioniere della fantascienza e scienziato egli stesso, morto a soli 33 anni, il 3 agosto 1932, durante un esperimento per la costruzione di un motore a reazione per il volo oltre la stratosfera.

15/06/2016

Le nonnine

Scritto da Pubblicato in Racconti brevissimi Commenti 0

Non ho mai dormito bene, fin da bambino, da quando durante la grande febbre vidi per la prima volta le nonnine, coi denti digrignati e le mani per aria, venire verso il mio letto per strapparmi gli occhi e sbranarmi la pancia.

Salvatore sta seduto sul pavimento di granito, con una mano muove il sasso ovale color piombo mentre con l’altra fa scodinzolare la piccola Ferrari giocattolo, che accompagna con un rombo crescente che sale dalla gola. Il sasso ovale all’improvviso si impenna e sale fin sopra la testa di Salvatore, per poi precipitare di schianto in direzione dell’auto, lanciata, a giudicare dal rumore, a tutta velocità. L’impatto appare inevitabile ma un

Leggi Articolo

E quello è lo scrittore del paese. Perlomeno dicevano così i miei due nonni che lo indicavano sempre con aria serissima: “Guarda il povero Marinetti” e conoscevano la sua storia e lo avevano visto giovane e raccontavano che fino a un certo punto era uno normale, con qualche stramberia, le stramberie dei poeti, e che poi un giorno il cervello gli si era girato al contrario, così, su due piedi,

Leggi Articolo