L’insalata perpetua
L’insalata di riso è uno dei piatti estivi più amati di sempre, ha il vantaggio di essere pratica, antispreco e di garantire la…
Io e Lei
Il potere è un peso sulla testa, preme sulla mente e sulle ossa di coloro che hanno avuto la sventura, l’ambizione o il…
La membrana
Tra tutte le metafore della sofferenza emotiva, le più inquietanti sono quelle che non promettono una ferita visibile. Niente sangue, niente punti di…
Fu mia madre ad aprirmi le gambe
La protagonista di questo racconto potrebbe essere una nostra antenata, nostra nonna, una madre, una sorella, un’amica. Qualcuno, molto tempo prima di oggi,…
Mezz’ora
Il nostro essere nel (e al) mondo è un fatto difficile da scorporare dallo spazio che occupiamo e abitiamo. Un tetto stabile sulla…
Il gioco della serpe
Nella strana diatriba fra diagnosi e superstizione, non c’è famiglia che non conservi fra le mura di casa un episodio ambiguo, in grado…
Tornare. Dopo quello che ho fatto
Il nostro Agosto procede con questo racconto dal sapore faulkneriano; è cadenzato da sette starnuti stranianti, ma non più stranianti di un paese…
La cosa rossa
L’espressione “sentirsi qualcosa dentro” è nota, ma contiene anche un’ambiguità personalissima, perché quel sentire è sempre soggettivo, impastato di umori, paure, traumi. E…
A Ghost Love Story
Dopo una delusione amorosa o una relazione tossica – aspetti che spesso coincidono – le nostre percezioni emotive cambiano, c’è poco da fare.…
Esercizi di ribellione
L’identità non è un muscolo, nessuna tripla serie da otto ripetizioni potrà ridarle tono e turgore se abbiamo trascorso anni ad allenare soltanto…










