La Russia che si ribella, di Maria Chiara Franceschelli e Federico Varese



2000 caratteri per parlare di un libro, ogni settimana o quasi, per chi legge L’Indiscreto e vuole leggere ancora di più.


Di Marco Biondi

Perché i russi non si ribellano al regime di Putin? Una domanda posta superficialmente che da due anni a questa parte sentiamo circolare nel sistema mediatico italiano.

A  differenza di molti altri “instant book”, “La Russia che si ribella” – scritto a quattro mani da Maria Chiara Franceschelli (dottoranda in scienza politica e sociologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa che si occupa di governance, società civile e partecipazione politica nella Russia contemporanea) e Federico Varese (professore di sociologia a Sciences Po, Paris e autore di “The Russian Mafia”) – approfondisce aspetti poco raccontati della complessità della situazione odierna in Russia, raccogliendo le testimonianze di 5 dissidenti dalle politiche del Cremlino, ognun* in una diversa sfera della società (mondo accademico, giornalistico, attivismo di base e Chiesa ortodossa) intervistandoli più volte nel corso dei due anni a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina.

L’erosione degli spazi di dibattito in Russia viene raccontata attraverso le voci di Ljudmila, sopravvissuta all’assedio di Leningrado ma arrestata per aver manifestato in strada contro l’invasione dell’Ucraina, padre Ioann, prete ortodosso delle campagne di Mosca arrestato per aver denunciato i recenti crimini di guerra durante un’omelia, Grigorii Judin, ricercatore e docente che spiega le difficoltà di analizzare l’opinione pubblica in un regime così pervasivo, Ivan, un attivista rifugiatosi in Germania che ha pubblicato un libro sulla sua esperienza in carcere e ha fondato il progetto “zona di solidarietà” per assistere i prigionieri politici perseguitati dallo Stato russo per azioni dirette contrarie alla guerra, e infine Katja, redattrice di DOXA, una rivista studentesca indipendente che voleva contrastare la natura apolitica del sistema universitario.

Questo libro serve a spiegare le ragioni dell’impossibilità di uno stravolgimento dell’ordine sociale russo, dovuto al consolidamento di un regime sempre più autoritario.

 

 

0 comments on “La Russia che si ribella, di Maria Chiara Franceschelli e Federico Varese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *