La voce della Dea gnostica, Paolo Riberi



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In copertina, elaborazione da un’opera courtesy Pananti

Di Alessandro Mazzi

Tra il I e il III secolo d.C. emergono tra il Mediterraneo e il Vicino Oriente una serie di cosmologie che chiamiamo correnti gnostiche. Le comunità di iniziati ibridano testi e rivelazioni divine miscelando gli dèi egizi con il pantheon greco, giudaico e cristiano, per trasmettere la nuova conoscenza dell’eone dei Pesci-Vergine, che in quel periodo si apriva. Nascono nuove relazioni e mitologie tra le divinità, con nuove figure divine, spesso fusioni o rifacimenti di altri dèi precedenti. Paolo Riberi nel suo La Voce della Dèa Gnostica si sofferma su uno dei testi più emblematici di Nag Hammadi. Nel 300-350 d.C. viene scritto Tuono, Mente Perfetta, manoscritto copto in cui una dèa si rivolge al devoto in una piena epifania. Riberi si chiede chi sia la presenza che si cela dietro quella voce, in una profusione di forze universali opposte e complementari, identità queer maschili e femminili. Riprende perciò le principali dèe e figure femminili che possono essere confluite nella presenza di una dèa universale multiforme e dai molti nomi, ereditati dalla confluenza di diverse cosmologie. Iside è la dèa più presente in Tuono, giunta dopo secoli di passaggi egizio-ellenici, a cui si uniscono Asherah-Astarte, divenuta la Chokmah giudaica e poi la Shekinah, ma in cui risuona anche la Maddalena cristiana e la Eva-Zoe gnostica, che unisce le nature spirituali e umane della Eva gnostico-biblica. Quest’ultima è la vera voce di Tuono, in qualità di prima donna e dèa fin dall’origine del mondo, mentre la sua duplicità apparente si diffonde dalla sfera immortale e perfetta nella forma di Sophia sapienza, riflettendosi come Achamoth-Chokmah nella sfera materiale. Un lavoro filologico che riprende il modo in cui i primi secoli del vecchio eone vissero la tensione della bisessualità primordiale, tensione cui le cosmologie gnostiche tentarono di porre rimedio attraverso il risveglio della conoscenza della sua scaturigine su un piano atemporale.

1 comment on “La voce della Dea gnostica, Paolo Riberi

  1. Pinco Palla

    Faccio parte del club ‘lagnosi della gnosi’,
    perché allergici,
    comunque venga poi cucinata.
    Beati i buongustai senza problemi
    e senza guai.
    Forse.

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