Recensioni brevissime di libri difficili #4

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio dei classiconi: Freud, Houellebecq, Blanco e Joyce.

> Nelle puntate precedenti


 

urlFinnegan’s Wake, di James Joyce

Va bene, sei Joyce, ma la vita è breve per passare un’ora su ogni pagina.
Trama: Una ballata irlandese più altra roba.
Voto: ●○○○○

 

Houellebecq_particelle elementariLe particelle elementari, di Michel Houellebecq

Sotto le lenti di un primitivo materialismo spirituale non c’è speranza. Utile e ben scritto compendio di cosa evitare.
Trama: “All they needed was love.”
Voto: ●●●○○

 

41BUnGXRObL._SX322_BO1,204,203,200_L’inconscio come insiemi infiniti, di Ignacio Matte Blanco

Esiste un altro mondo, l’Inconscio, dove a=b E a≠b. Sembra strano, ma anche il mondo sotterraneo ha le sue leggi.
Trama: La “logica” dell’incoscio.
Voto: ●●●●○

 

url-1L’interpretazione dei sogni, di Sigmund Freud

Ammettiamolo, è un po’ datato e i sogni sono la cosa che Freud ha capito meno – ma resta comunque interessante.
Trama: Sogni quel che desideri e quel che desideri è il sesso.
Voto: ●●●●○

 

SottomissioneCopertinaSottomissione, di Michel Houellebecq

In un prossimo futuro, un nuovo personaggio anaffettivo di Houellebecq vive un momento storico difficile. Si unirà alla neonata Francia Islamica, perché da buon borghese odia la sua cultura e vuole molte mogli.
Trama: L’Islam conquista l’Europa ma non è così male.
Voto: ●●○○○


VOTI

●○○○○ La vita è troppo breve per leggerlo.
●●○○○ Da leggere se hai letto gli altri.
●●●○○ Leggilo.
●●●●○ Leggilo presto.
●●●●● Leggilo subito.

di Francesco D’Isa

1 comment on “Recensioni brevissime di libri difficili #4

  1. Geniale! :)))

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