Recensioni brevissime di libri difficili #28

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio sono tutte dedicate a J.L. Borges.


> Nelle puntate precedenti

urlStoria dell’eternità, di J.L. Borges.

In questi brevi saggi Borges scrive quel che gli pare su quel che gli pare. Forse un accademico a tratti storcerà il naso, ma c’è poco da fare, sono tutti interessanti.
Trama: Eternità, kenningar e altre fissazioni.
Voto: ●●●●○

Jorge-Luis-Borges-FiccionesLa biblioteca di Babele, di J.L. Borges.

In questo celebre racconto (in Finzioni) Borges crea una biblioteca infinita, dove annoda e snoda una moltitudine di paradossi sull’infinito, fino a farcelo non dico cogliere – impossibile – ma per lo meno sentire.
Trama: Una biblioteca infinita.
Voto: ●●●●●

elalephAleph, di J.L.Borges

La filosofia spacciata per letteratura offre indiscutibili vantaggi: è divertente, non si può confutare e soprattutto azzarda intuizioni che altri (forse) dimostreranno in seguito. Interessanti trattati di metafisica sotto forma di racconti.
Trama: A proposito di biblioteche, infinito, specchi, labirinti e metafore.
Voto: ●●●●○

51qRJ0j9BZL._SX354_BO1,204,203,200_L’inimmaginabile matematica della biblioteca di Babele di Borges, di William Goldbloom Bloch.

Un matematico prende “sul serio” la biblioteca infinita di Borges e il risultato è una brillante spiegazione della biblioteca e della matematica necessaria a capirla.
Trama: Come funziona una biblioteca infinita?
Voto: ●●●●○


VOTI

●○○○○ La vita è troppo breve per leggerlo.
●●○○○ Da leggere se hai letto gli altri.
●●●○○ Leggilo.
●●●●○ Leggilo presto.
●●●●● Leggilo subito.

di Francesco D’Isa

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