Recensioni brevissime di libri difficili #29

Continuano le Recensioni brevissime di libri difficili. In questo episodio simboli, simboli, simboli: matematici, psicologici e logici.


> Nelle puntate precedenti

copMaghi e mistici del Tibet, di Alexandra David Néelmaghi

Alexandra è così curiosa che pur di studiare i lama* diventa un lama, il tutto mantenendo un delicatissimo equilibrio tra partecipazione e distacco. (*Non gli animali, i monaci tibetani).
Trama: I prodigi e le bugie dei Lama.
Voto: ●●●●○

31tgr2YCODL._SY344_BO1,204,203,200_Misterium Coniuntionis, di C.G.Jung

La più grande orgia di simboli mai realizzata, in cui Jung compie il titanico sforzo di domare l’oceano iconografico dell’alchimia. Un capolavoro la cui pecca è che con tutti quei simboli dopo un po’ si perdono inevitabilmente i significati.
Trama: tutto significa Tutto.
Voto: ●●●●○

16670A Madman dreams of Turing Machines , di Janna Levin

Un racconto scientifico-letterario su strane e importanti personalità della matematica. Appassionante nei paragrafi scientifici e storici, un po’ meno in quelli letterari.
Trama: Le magiche avventure di Turing e Goedel.
Voto: ●●●○○

9780710079237-us-300Tractatus logico-philosophicus, di L. Wittgenstein

Un lodevole e appassionato sforzo di delimitare il linguaggio, allo scopo di cogliere cosa si cela al di là di esso.
Trama: Come parlare di ciò di cui non si può parlare ma si dovrebbe tacere.
Voto: ●●●●○


VOTI

●○○○○ La vita è troppo breve per leggerlo.
●●○○○ Da leggere se hai letto gli altri.
●●●○○ Leggilo.
●●●●○ Leggilo presto.
●●●●● Leggilo subito.

di Francesco D’Isa

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