Un’opera d’arte in breve: “La spiaggia” di Alberto Sughi

“La spiaggia”, di Alberto Sughi.

Ci sono due ragazze sulla spiaggia, un edificio e un prato; tutto è banale e misterioso. Scriveva Alberto Sughi: «[…] sembra, paradossalmente, che tanto più affiniamo i nostri strumenti per vedere, sentire, conoscere [la vita], invece di rimuovere l’ultimo velo dietro il quale ci pareva averla compresa, altri e più pesanti veli scendano a proteggerla dalla nostra indiscreta curiosità». Due ragazze sulla spiaggia, un edificio e un prato. E per un mistero che si dissolve negli occhi ne nascono altri mille.

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La spiaggia, Acrilico su tela, 110x80cm, 1970.

Novità ○○
Bellezza ●●●
Divertimento ●●
Profondità ●

Pittore autodidatta, divenne, dopo varie esperienze formative, uno dei maggiori artisti italiani della generazione che esordì agli inizi degli anni cinquanta, scegliendo decisamente la strada del realismo, nell’ambito del dibattito tra astratti e figurativi dell’immediato dopoguerra. Sughi ha partecipato a tutte le più importanti rassegne d’arte contemporanea, dalla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma, di cui nel 1993 è stato anche Presidente, mentre dal 1997 entrò a far parte della Accademia nazionale di San Luca. Nel 2005 l’allora Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi gli consegnò il Premio Vittorio De Sica per la Cultura.
Photocredit: albertosughi.com